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Primo Tatuaggio: Cosa c'è da Sapere?

Da: marilyn - Categoria: Dimensione Tatuaggio

Se stai pensando di fare il tuo primo tatuaggio, ti consigliamo di dare un'occhiata a questa mini guida dove troverai tutti i consigli e le indicazioni utili per ottenere un tatuaggio bello e duraturo nel tempo, senza correre rischi.

In passato i tatuaggi venivano fatti principalmente dai più giovani per desiderio di trasgressione o semplicemente per seguire la moda del momento. Oggi invece non è più così, i tatuaggi vengono apprezzati non solo dai ragazzi ma anche dagli adulti che vogliono imprimere sulla loro pelle un particolare ricordo o celebrare una persona importante della loro vita. 

1. Preparazione al tatuaggio: cosa fare nei giorni precedenti

Prima di fare un tatuaggio è fondamentale mantenere la pelle sana e idratata. L'area dove verrà realizzato il tatuaggio deve essere liscia e priva di screpolature e pellicine poiché se la cute è troppo secca, potrebbe non assorbire in modo corretto l'inchiostro del tatuaggio, ostacolando il processo di cicatrizzazione. Il risultato finale sarebbe davvero deludente: tatuaggio scolorito e rovinato e pelle irritata. Per impedire che ciò accada, mantieni la pelle morbida aiutandoti con una buona crema emolliente da iniziare a spalmare qualche giorno prima di fare il primo tatuaggio. Inoltre evita di tatuarti zone critiche dove la cute è più sofferente. Sono assolutamente vietate le zone infiammate, disidratate, con ferite e con rush cutanei in corso.

Primo tatuaggio Dolore


2. Il dolore: è vero che fare un tatuaggio è doloroso?

La sensazione di dolore sperimentata durante l'esecuzione di un tatuaggio è soggettiva e varia da persona a persona. Ti sarà capitato di confrontarti con amici e sentire versioni contrastanti sulla faccenda, alcuni ti avranno detto che il dolore è stato fortissimo mentre altri si saranno lamentati di aver provato solo un leggero fastidio. Questa discordanza di opinioni dipende principalmente da due fattori: la soglia del dolore soggettiva che ognuno di noi possiede e che è diversa da quella degli altri, e la zona del corpo in cui si è scelto di fare il tatuaggio. Nel primo caso se hai una soglia del dolore bassa, probabilmente accuserai maggiore dolore rispetto a coloro che ne hanno una più alta o viceversa non avrai problemi. Ad ogni modo si tratta sempre di un dolore sopportabile che durerà solo il tempo necessario per effettuare il tatuaggio quindi se sei convinto di farlo, non lasciarti spaventare! Per quanto riguarda le zone del corpo dove realizzare il tatuaggio, le aree più sensibili al dolore sono quelle dove la pelle è più sottile e vicine all'osso.

Ecco le più dolorose:

- Caviglie: è una delle zone maggiormente predilette dalle donne per realizzare piccoli tatuaggi da sfoggiare in estate. Non essendo protette da nessun tessuto muscolare, la pelle delle caviglie risulta sottile e il dolore può essere particolarmente intenso.

- Costole: nella gabbia toracica la cute è molto sottile e dunque il tatuaggio risulta più doloroso. Non finisce qui perché a causa della respirazione, il torace è costantemente in movimento e ciò rende più lungo il processo di guarigione post tatuaggio e così come tutti i fastidi annessi.

- Inguine: l'area inguinale è molto sensibile non solo a causa della pelle sottile, ma anche per la presenza di molti nervi. Ciò rende l'inguine una delle zone più dolorose dove fare un tatuaggio, consigliata solo a chi ha una soglia del dolore decisamente alta.

- Viso: le terminazioni nervose e la pelle poco spessa, fanno del viso una zona molto dolorosa per i tatuaggi. In particolare il contorno occhi è l'area più delicata in assoluto ed è decisamente sconsigliata a chi non è avvezzo ai tatuaggi.

Primo tatuaggio: Cosa fare dopo

3. Dopo il tatuaggio: cosa fare

Subito dopo aver fatto il primo tatuaggio è importante seguire alcune procedure igieniche per favorire il processo naturale di cicatrizzazione e proteggersi da spiacevoli infezioni.

Ecco cosa fare:

- Attendi un paio d'ore dalla fine del tatuaggio, in seguito rimuovi la benda e ripulisci molto delicatamente l'area tatuata con acqua tiepida e un sapone antibatterico, per eliminare residui di sangue e disinfettare.

- Una volta che la pelle sarà pulita e asciutta, puoi applicare uno strato di crema protettiva per tatuaggi che serve a stimolare il processo di cicatrizzazione permettendo alla cute di guarire più rapidamente. Puoi ripetere l'appliazione per qualche giorno, in base alle indicazioni riportate sulla pomata.

- Durante la fase di guarigione, bisogna lasciare la pelle libera di respirare e non opprimerla con bende e pellicole.

- Evitare di esporre la pelle tatuata al sole per almeno 10 giorni dopo aver effettuato il tatuaggio poiché ciò ostacolerebbe il processo di guarigione e potrebbe provocare traumi alla cute già trattata con l'inchiostro.

- Mantenere l'area tatuata sempre ben pulita ed evitare di farla venire a contatto con sporcizia e batteri in modo da scongiurare infezioni, fino a completa guarigione.


4. Come scegliere il tatuaggio da fare

La scelta del tipo di tatuaggio da fare è molto personale e dipende dai propri gusti e dalle motivazioni che hanno spinto a prendere questa decisione. Tra i tatuaggi più gettonati abbiamo: i simboli tribali, gli ideogrammi giapponesi, le croci, i teschi, le scritte significative e i piccoli animali. Quando scegli il soggetto da tatuarti assicurati di essere convinto della tua scelta e chiediti se te ne potresti pentire tra 10 anni! Ricorda che il tatuaggio è indelebile o almeno così dovrebbe essere, oggi infatti è possibile eliminarli attraverso procedure lunghe e laboriose ma soprattutto dolorose. Per questo motivo, fai una scelta consapevole e ben motivata, evitando di farti guidare dalla frenesia del momento. Sarebbe preferibile evitare di tatuarsi i nomi dei partner poiché la relazione potrebbe finire e il tatuaggio risultare uno spiacevole ricordo. Meglio evitare anche disegni ambigui o dal significato troppo forte, potrebbero suscitarti imbarazzo negli anni a venire.

Scegliere tatuatore giusto

5. L'importanza di scegliere un buon tatuatore

Scegliere un tatuatore professionista è fondamentale per ottenere un buon risultato. Soprattutto quando si vogliono effettuare tatuaggi ampi e complessi o in zone particolarmente delicate, affidarsi ad un esperto è la soluzione migliore se non si vogliono avere brutte sorprese. Prima di fare un tatuaggio, cerca opinioni su internet e fatti consigliare da chi ne ha già fatti, per capire a quale tatuatore rivolgerti. In giro ce ne sono molti ma non tutti sono in grado di garantire tatuaggi di buona qualità. Un altro aspetto molto importante da valutare quando si sceglie un tatuatore sono le misure igieniche adottate durante la realizzazione del tatuaggio. Un professionista serio mantiene sempre i suoi strumenti puliti e disinfettati e sa consigliarti la soluzione più adatta a te in base alle tue esigenze. Infine scegli un tatuatore che sia in linea con lo stile del tattoo che vorresti realizzare, per essere sicuro di ottenere un risultato quanto più fedele possibile a ciò che hai immaginato.


6. Quanto costa fare un tatuaggio

Il costo è spesso un tasto dolente degli amanti di tatuaggi. Essi possono avere prezzi che variano da qualche decina di euro per piccoli disegni fino ad arrivare a migliaia di euro per tattoo molto elaborati ed estesi. Le ragioni che fanno lievitare i prezzi dei tatuaggi sono molteplici, ecco le principali:

- Professionalità ed esperienza del tatuatore: il prezzo di un tatuaggio è influenzato dal prestigio del tatuatore che andrà a realizzarlo. Un professionista che lavora nel campo da molti anni e che vanta una buona esperienza avrà sicuramente un prezzo più salato rispetto ad un tatuatore alle prime armi. Inoltre il costo di una prestazione professionale diventa più alto se il tatuatore possiede attestati e certificazioni di qualità che ne attestano la formazione e la bravura.

- Tipo di inchiostri e attrezzi utilizzati: gli strumenti usati per realizzare tatuaggi hanno costi elevati, soprattutto se si tratta di attrezzi professionali e di qualità. Anche gli inchiostri non hanno un costo indifferente, se si sceglie di acquistare quelli ipoallergenici a basso rischio per il cliente.

- Costi inerenti al locale: se ci si affida ad un salone professionale dove sono presenti diverse figure, oltre quella del tatuatore, e si utilizzano strumenti di precisione, è inevitabile che il prezzo dei tatuaggi sia più alto poiché altrimenti gli incassi non potrebbero coprire le spese e garantire il mantenimento di un livello qualitativo così elevato.

Queste sono le motivazioni principali che portano un tattoo ad avere un costo molto alto. Il consiglio è quello di affidarsi sempre a dei professionisti, anche a costo di spendere qualche soldo in più, al fine di garantirsi il meglio sia in termini di risultato del tatuaggio sia per preservare la propria salute. Infatti ancora oggi non è raro che si possano contrarre gravi infezioni quando si effettua un tatuaggio, se il tatuatore non esegue tutte le procedure igieniche del caso. La qualità costa si sa, quindi evita di farti attrarre dai prezzi bassi di qualche tatuatore improvvisato, se non vuoi rischiare brutte sorprese.

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