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Ecco le Differenze fra cappuccino, caffellatte e latte macchiato

Da: marilyn - Categoria: Il Piacere del Caffè

differenze tra cappuccino, caffellatte e latte macchiato

Parlando di cappuccino, caffellatte e latte macchiato molti immaginano più o meno questa scena: si prende una tazza, si versa il caffè e si allunga con il latte.

Preparazione finita.

In realtà stiamo parlando di tre bevande completamente diverse, sia per gusto che per modalità di preparazione.

Scopriamo insieme le differenze principali e le ricette per prepararli come al bar.

 

Ecco le differenze principali fra cappuccino, caffellatte e latte macchiato.

Per capire le differenze tra cappuccino, caffellatte e latte macchiato dobbiamo partire dalla loro storia.

Tutto inizia dalla creazione casuale del cappuccino, bevanda di origine italiana che deve il nome da un frate cappuccino del 1683, tale Marco da Aviano.

Questo frate ebbe l’idea (estremamente semplice e quasi banale) di correggere il caffè allungandolo con del latte.

La semplicità della ricetta ebbe però un successo immediato: il caffè costava molto, ed allungandolo con del latte si otteneva un preparato più ricco e cremoso.

Non solo: il latte aggiunto al caffè donava un buon apporto di calorie, rendendolo un modo perfetto per iniziare la giornata.

A partire dal 1683 le cose non sono cambiate, e noi italiani rimaniamo fedeli a questa cremosa bevanda.

Ma quali sono le differenze tra cappuccino, caffellatte e latte macchiato?

Nonostante l’invenzione di Marco da Aviano possa essere riconducibile più a un caffellatte che a un cappuccino, ognuna di queste bevande ha preso una strada diversa.

Il cappuccino ad esempio è realizzato con caffè e latte intero, montato con un getto di vapore bollente.

La proporzione è di 30 ml di caffè (una tazzina) e 100 ml di latte, perfetto per bilanciare in maniera equilibrata questi due ingredienti.

Il caffellatte mantiene le stesse proporzioni, ma ha una differenza sostanziale: non è presente alcuna schiuma in superficie, tant’è che rimane la bevanda più amata dagli italiani per la propria colazione a casa.

Non viene montato con un getto di vapore, gli ingredienti vengono semplicemente uniti insieme.

Il latte macchiato si discosta del tutto da queste due bevande, presentando una proporzione del tutto diversa: 15 ml di caffè (metà tazzina) per 125 ml circa di latte.

Il latte sarà solo leggermente “macchiato” (appunto) di caffè, che non varierà nella sostanza nel sapore.

Quanti bambini hanno assaporato il loro primo latte macchiato per sentirsi grandi?

differenze tra cappuccino, caffellatte e latte macchiato 

Cappuccino, caffellatte o latte macchiato: a ogni bevanda il suo bicchiere

Altra sostanziale differenza tra cappuccino, caffellatte e latte macchiato è nel bicchiere in cui sono serviti.

Il cappuccino va servito in una tazza in ceramica larga e bassa, spessa e resistente.

Il caffellatte deve essere invece versato in una tazza o in una scodella più ampia, con un’imboccatura abbastanza larga per poterci inzuppare un cornetto.

Al bar possono decidere di servirlo anche in un bicchiere di vetro, trasformandolo in ibrido a metà fra un cappuccino e un latte macchiato.

Il latte macchiato necessita invece di un bicchiere di vetro alto e stretto, servito con un lungo cucchiaino per mescolarci lo zucchero.

Generalmente viene servito con una leggera crema di latte in superficie, cremosa e piacevole da assaporare.

Queste tre differenze non influiscono solamente nella forma, ma anche nella sostanza: un contenitore diverso si traduce in una modalità nuova di assaporare la bevanda.

Una tazza larga e bassa è la base perfetta per inzuppare dentro qualche dolce, mentre un bicchiere alto e stretto è perfetto per le bevande da sorseggiare velocemente.

 

differenze fra cappuccino, caffelatte e latte macchiato

Ricapitolando: quali sono le differenze fra cappuccino, caffellatte e latte macchiato?

Ora che abbiamo analizzato le differenze principali di ogni bevanda, cerchiamo di fare un piccolo riassunto:

Cappuccino

Bevanda composta da 30 ml di caffè espresso e 100 ml di latte, servita in tazza di porcellana.

Il latte viene montato con un getto di vapore bollente ad alta pressione, formando una schiuma densa e compatta in superficie.

 

Caffellatte

Il caffellatte è la versione domestica del cappuccino: preparato anch’esso con 30 ml di caffè per 100 ml di latte, non presenta però alcuna schiuma in superficie, perché il latte non va montato.

Può essere servito in una larga ciotola (a casa) o in un bicchiere di vetro (come al bar).

 

Latte macchiato

Il latte macchiato è una versione light del cappuccino, ed è preparato con soli 15 ml di caffè (metà tazzina di espresso) per 125 ml di latte.

Il latte viene generalmente montato in maniera piuttosto leggera, formando sulla superficie del bicchiere una leggera crema di latte.

Viene sempre servito in un bicchiere di vetro alto e lungo.

 

Il segreto per un risultato perfetto. 

Cappuccino, caffellatte e latte macchiato hanno un denominatore comune che influisce sul risultato finale: il caffè.

Scegliere un caffè di ottima qualità è l'ingrediente principale per ottenere un risultato dal successo assicurato, inziando la nostra giornata con la giusta carica di grinta ed energia. 

 

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